Salus

Notiziario informativo dell'associazione IGEA

L’importanza della vera conversione alla via filosofica

Se l’anima non ha prodotto una completa conversione alla vita intellettuale dedicata completamente alla conformazione a Dio, una conversione che mette in gioco tutta l’anima, e perciò anche ogni suo pensiero, parola e condotta, non si costituisce il vero filosofo.

leggi tutto

L’anima demente, l’ignoranza e la follia che determina la sua condotta

L’ignoranza consiste in una mancanza della cognizione del Vero Essere, dell’Essere Reale, e l’alienazione dell’anima dalla verità, sia in senso ontologico, sia nelle sue conseguenze psicologiche e morali, la costituisce in un’illusione ingannevole. Soggetta all’ignoranza l’anima non può che produrre opinioni vuote, false, inconsistenti e incoerenti, opinioni che si contraddicono l’un l’altra e che pongono in conflitto le facoltà animiche. A partire dunque dall’errore metafisico principiale si produce un’erranza in tutte le disposizioni dell’anima, da cui seguono disordine e ingiustizia generale in tutta la sua struttura. Questo stato alterato è la condizione propria della “follia morale” dell’anima

leggi tutto

Essere, essenza ed esistenza nell’anima. L’Uno dell’anima e il Fiore dell’Intelletto

Nel Fiore dell’intelletto l’anima si conosce immediatamente come l’Essere che è, ovvero come Dio, senza che sussista ancora, a questo punto, l’alterità e la distinzione della sua essenza specifica, per cui l’anima conosce ciò che Dio conosce e opera ciò che Dio opera. Nel Fiore dell’intelletto sussiste l’intuizione intellettuale assolutamente semplice e unitaria, nella quale è presente la conoscenza dell’Essere in modo intelligibile, nell’immediatezza della costituzione dell’Essere in quanto Ente.

leggi tutto

L’Uno come Bene

L’insegnamento platonico che riguardava la natura dei principi supremi, archai, delle cause ultime, aitiai, e degli elementi primi, stoicheia, era esposta nell’Accademia in modo orale, perciò riguardava l’esoterismo e si rivolgeva solo ai discepoli interni. L’insegnamento supremo non veniva fissato in scritti dialogici …

leggi tutto

L’anima è immateriale

Poiché l’uomo a causa dell’inquietudine spirituale, della debolezza fisica, del bisogno che ha di ogni cosa, conduce sulla terra una vita più dura di quella delle bestie, se la natura avesse assegnato alla sua vita lo stesso limite che ha dato agli altri esseri viventi, nessun animale sarebbe più infelice di lui. Ma poiché non può accadere che l’uomo, il quale…

leggi tutto

La ricerca del Bene e della Pienezza nella tendenza di ogni ente all’Uno

Perché ogni ente finito presenta un suo specifico moto? Qual è il senso del motvs? Che cosa innesca il motvs? Come deve essere inteso l’appetitvs?
Noi sappiamo che l’Uno, in quanto pienezza integrale dell’Essere Assoluto, è Sostanza Infinita a cui non manca nulla, perciò è priva di ogni bisogno. Essendo comprensivo di ogni cosa, l’Uno non ha relazioni, limitazioni e quindi non presenta alcun tipo di moto né modificazione, quale blocco integrale di realtà è assolutamente inalterabile e non è riducibile a qualsiasi dimensione nella quale sussista qualsivoglia genere di pena, privazione e finitezza.

leggi tutto

Iscriviti all’Associazione IGEA