di L.M.A. Viola

Origini, natura, storia e attualità
Chiunque oggi voglia farsi un’idea corretta ed esaustiva di cosa sia la medicina, di quale sia la sua origine e che cosa sia avvenuto nel corso della sua storia, dovrà affrontare un percorso assai difficoltoso, in quanto pressoché tutte le fonti che trattano di tali argomenti presentano le cose in modo pregiudiziale, alterato e persino capovolto. Questo libro intende rettificare questa situazione, in particolare si prefigge di chiarire in modo approfondito quali siano  l’origine, la natura e il fine dell’autentica medicina che ha unificato l’Occidente europeo e mediterraneo nei secoli fino ad oggi.
La trattazione prende le mosse dall’origine divina della medicina, per cui risale alle condizioni auree dell’umanità e alla successiva costituzione delle civiltà religiose tradizionali, aventi il loro principio in quei primordi. La vera medicina è costituita da un principio di origine divina, per cui ha un carattere religioso e sacro, il suo scopo è dunque spirituale, mentre oggi questo scopo, nella pseudomedicina attuale, si è completamente perduto ed è stato persino rovesciato nei suoi intendimenti.
La medicina religiosa tradizionale considera l’uomo nella sua totalità, nelle sue tre componenti, corporea, animica e spirituale, ma non solo, considera sempre l’uomo all’interno del suo contesto di vita, civile e religioso, per cui si occupa del complesso della Salute Pubblica e, all’interno di questa, della salute privata o personale dei singoli uomini. Per le civiltà tradizionali di carattere religioso non ha alcun senso trattare della salute individuale del singolo uomo separandola dalla Salute Pubblica.
La vera medicina non può essere ridotta al trattamento del solo corpo, perché essa si occupa di regolare l’azione dell’intero uomo affinché egli persegua il suo sommo bene, la Salute integralmente  intesa.
La “medicina” contemporanea ha perso completamente di vista l’uomo e la sua Salute, quest’ultima è stata confusa con uno stato accidentale del corpo materiale. Lo scopo di questa pseudomedicina è quello di costituire l’uomo-corpo in uno stabile e definitivo stato di piacere sensibile, definito altrimenti “benessere”, attraverso tutte le modalità possibili, dalle manipolazioni genetiche, ai trapianti, alla produzione di organi artificiali, alla clonazione, ecc., una serie di pratiche che converge verso gli stessi fini del transumanesimo. Una medicina a rovescio non può che tentare di produrre una parodia dell’immortalità dell’uomo, intesa materialmente, ma il vero fine di immortalità è l’autentico scopo della medicina sacra, la palingenesi che essa pratica consente di realizzare la vera Salute, simboleggiata dal pentalfa pitagorico, altrimenti connotato come stella salvtis. La disciplina palingenetica della vera medicina è un procedimento religioso e iniziatico che libera dalla morte e dalla corruzione. La confusione dell’anima col corpo, che caratterizza la medicina a rovescio, equivale alla diabolica “teriomorfosi”, ovvero alla sfigurazione dell’anima umana nel therios, nel deforme stato bestiale, mentre la medicina autentica produce l’assimilazione dell’anima a Dio, fino a prendere la forma divina, ossia la realizzazione della “teomorfosi”, con la conseguente glorificazione salutare che investe anche l’uomo-corpo e lo sottrae alla corruzione.
Lo scopo di questo libro consiste nel fare giustizia di tutto ciò, l’uomo attuale è profondamente malato in spirito, anima e corpo, per risanarsi ha innanzitutto bisogno di conoscere cosa sia la vera Salute e quale sia la vera Medicina che consente di realizzarla. Egli deve essere perciò liberato dall’illusoria, quanto ingannevole, pseudomedicina, atta solamente a sviare l’uomo ignaro da ciò che costituisce effettivamente il suo vero bene, la vera Salute, allontanandolo dal percorso che ne consente la realizzazione effettiva.

 

Numero di pagine: 424 Dimensioni: 17×24 – prezzo 36,00 €

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