Condizioni di partecipazione

La persona che vuole accedere alla Scuola di Filosofia Tradizionale Integrale Medica deve mostrare una salda e completa conversione filosofica, una ferma ed univoca motivazione a compiere una vita filosofica integrale, per ottenere la perfezione della salute-sapienza, secondo la regola trasmessa dai Maestri Divini nella tradizione plurimillenaria.

Prima di essere accolto nella Scuola, l’aspirante deve giungere alla completa conversione, interiore ed esteriore, in modo che tutta la sua vita possa essere unificata al fine a cui la filosofia è dedicata. Quando l’aspirante alla via sarà in grado di  attuare una conversione pratica di tutte le azioni della sua esistenza potrà partecipare adeguatamente alla disciplina trasmessa nella Scuola di Filosofia Medica.

 

Modalità generale di partecipazione alla Scuola

 Sedi e Insegnamenti

Gli insegnamenti e la disciplina della Scuola di Filosofia Medica Integrale si svolgono in luoghi residenziali selezionati o nella sede centrale della Schola. Le dottrine e le pratiche della Schola sono rigorosamente fondate sulle scritture autorevoli dei Maestri della tradizione filosofica pitagorico-platonica e sul magistero delle autorità religiose e mediche che nei secoli hanno manifestato un preciso accordo con la stessa tradizione. La Scuola ordina inoltre la vasta mole della letteratura filosofica tradizionale in un suo corpvs librario specifico.

 Mezzi e sistema di formazione

La formazione scolastica si svolge attraverso sessioni seminariali, che raccolgono lezioni omogenee dell’insegnamento. Le lezioni sono tenute direttamente dal Maestro che dirige la Scuola o da persone qualificate autorizzate.

Ciascun discente ha a disposizione alcuni mezzi che favoriscono l’apprendimento e l’applicazione all’esercizio filosofico:

-dispense e supporti audio con i contenuti dell’insegnamento;

-libri specifici che riuniscono le dottrine e le pratiche fondamentali;

-libretti integrativi con approfondimenti di esercizi specifici;

-elementi specifici per la disciplina rituale.

Inoltre ciascun discente è assistito nella sua formazione da specifici accompagnatori o direttori di filosofia medica, con i quali egli potrà tenere rapporti diretti di tipo dialogico nella sede centrale, al fine di approfondire l’insegnamento e accertare il corretto avanzamento nella disciplina filosofica che conduce al fine di salute a cui la scuola è dedicata.

A tal proposito ogni discente può ricevere, a sua discrezione, specifici consulti filosofici personalizzati, per mettere a punto il proprio regime di disciplina filosofica e rendere massimamente efficace la cura dell’anima a cui si dedica, così potrà attuare al meglio il bene della virtù e risolvere ogni sofferenza.

Gli accompagnatori consiglieranno ad ogni discente le pratiche più adatte al suo regolare sviluppo virtuoso, a seconda delle diverse esigenze individuali. In tal modo ogni persona è compiutamente assistita e guidata nella cultura del corpo e dell’anima e nella condotta morale-filosofica, fino al conseguimento finale della perfetta salute.

La partecipazione alla Scuola prevede la frequenza di seminari mensili, ai quali si aggiungono periodi di ritiro annuali di una o più settimane nella Sede centrale e altri modi di pratica stabiliti dalla Direzione della Scuola.

Attività di integrazione e approfondimento

Al termine di ogni Livello della Scuola e dopo il completamento della stessa, ciascun discente può partecipare facoltativamente a varie attività di integrazione e approfondimento dell’insegnamento ricevuto.

Le attività di perfezionamento si svolgono per corsi brevi, seminari, soggiorni o ritiri intensivi, durante le diverse sessioni sarà possibile ampliare o trattare più a fondo e nei dettagli le diverse parti della prassi filosofica, consentendo al discente una cura di sé più accurata e continua, fino a fissare la sua disciplina in un preciso habitus di vita filosofica completa. La filosofia tradizionale non è astrazione discorsiva o speculativa separata dallo stato dell’anima e dalla sua condotta di vita, ma, al contrario, è maestra di vita, direttrice nell’arte della vita buona e felice. Perciò la possibilità di estendere il modo di vivere filosofico a tutti tratti dell’esistenza dovrebbe essere un’aspirazione del discente veramente amante del bene, che solo la filosofia vera può dare. I programmi delle diverse attività di integrazione vengono stabiliti al termine di ogni sessione annuale fondamentale, a seconda di ciò che viene reputato più utile per i discenti dalla Direzione della Scuola.

Calendari e programma

La Scuola di Filosofia Medica Tradizionale Integrale opera dal 1992 e.v., in particolare, secondo lo sviluppo attuale, dal 1998 e.v., ed effettua una formazione filosofico-medica in modo continuo.

Ogni anno di formazione filosofica procede a ciclo continuo e gli insegnamenti si svolgono con la presenza di un numero sufficiente di partecipanti, stabilito dalla Direzione della Scuola.

Ogni sessione di formazione annuale si tiene solitamente nel periodo che va dall’autunno di un anno solare alla primavera di quello successivo e si sviluppa secondo un certo numero di seminari residenziali, ciascuno dei quali comprende alcune lezioni e diversi esercizi operativi.

Il calendario dettagliato dei seminari viene comunicato all’inizio di ogni anno di insegnamento ai diversi partecipanti.

Le iscrizioni alla Scuola si effettuano compilando l’apposito modulo per l’accettazione, richiedendolo alla Segreteria (si vedano le modalità di ricevimento della segreteria sulle pagine principali del sito web), oppure con una e-mail inviata a [email protected] Le iscrizioni possono essere effettuate anche direttamente attraverso il modulo di preiscrizione:

Vai al modulo di pre-iscrizione

Prima dell’effettuazione dell’iscrizione definitiva e impegnativa, l’organizzazione della Scuola rende possibile effettuare una preiscrizione non vincolante, che dovrà poi tradursi in una iscrizione effettiva al momento della ufficializzazione della apertura del corso, qualora la persona permanga nella volontà di partecipare alla sessione annuale della Scuola.

Ogni informazione ulteriore può essere richiesta direttamente alla Segreteria.

Regolamento della Scuola

1) La persona che richiede l’iscrizione alla Scuola di Filosofia Medica deve essere in regola con il tesseramento associativo annuale richiesto e deve rispettare lo statuto dell’Associazione Igea.

2) La domanda di iscrizione ufficiale deve essere valutata dalla Direzione della Scuola, prima che il richiedente venga ammesso all’insegnamento.

3) La partecipazione alla Scuola non richiede il versamento di alcuna quota per il servizio offerto dall’Associazione Igea, perché non è un ente commerciale, né ricerca profitto dalla conduzione degli uomini alla Salute. Chi impartisce gli insegnamenti non riceve compensi per quanto svolge, in accordo alla natura religiosa dell’istituzione. Ogni partecipante se vorrà potrà fare offerte e donativi per sostenere la Scuola e garantire la sua continuità nel tempo.

4) Le modalità delle sessioni seminariali e la successione degli insegnamenti potrebbero essere suscettibili di variazioni, indipendenti dalla volontà dell’organizzazione della Scuola.

5) La Direzione della Scuola si riserva di dare avvio agli insegnamenti di ogni anno quando sarà raggiunto un numero sufficiente di aspiranti qualificati per la disciplina. Nel caso in cui nel corso dell’anno venga meno il numero congruo di partecipanti, per il proseguimento dell’insegnamento, la direzione della Scuola si riserva di interrompere o sospendere le lezioni.

6) La partecipazione adeguata alla Scuola dà diritto alla frequenza degli insegnamenti integrativi e alla prassi  per l’impiego nell’organizzazione nazionale dell’Associazione Igea.

I  calendari di frequenza della Scuola e le modalità generali di partecipazione, vengono concordati con i partecipanti al momento dell’avviamento degli insegnamenti.

I partecipanti a ciascun Livello della Scuola, a loro richiesta, potranno essere esaminati  e, dopo avere superato uno scrutinio, potranno anche essere autorizzati ad operare nell’Associazione Igea, nelle diverse sezioni dell’attività filosofica, oppure, previa autorizzazione ed idoneità, potranno aprire una loro sede  locale della Associazione, affiliata alla sede centrale, dove potranno svolgere attività filosofiche di grado elementare, come quelle che si svolgono nei primo livello dell’attività dell’Associazione Igea. Il completamento del Primo Livello della Scuola di Filosofia Medica, rende possibile, attraverso una formazione precisa, il raggiungimento dello statuto di Direttore di Filosofia Medica dello sviluppo psicomorale dell’uomo, una figura che può svolgere la direzione psicagogica delle persone  impegnate nelle discipline volte alla realizzazione della salute psico-morale fondamentale.

La Scuola di Filosofia Medica segue fedelmente la plurimillenaria tradizione divina dei Maestri di Sapienza pitagorico-platonici e presentifica nel mondo l’azione provvidenziale dell’Uno-Apollo.

Il Direttore di Filosofia Medica è perciò una figura apollinea, mediante la quale il discente ha accesso all’autentica salute dell’anima, nel suo primo modo di attuazione. Egli si è formato nello studio e nella pratica, secondo la più completa coerenza di vita, per cui fra il suo essere, le sue parole e la sua azione non esiste differenza o contrasto.

Affinché il Direttore di Filosofia Medica sia presenza della Minerva Medica, e della relativa Giustizia, deve aver acquisito una disposizione virtuosa dell’arte filosofica salutare, altrimenti non può dirigere altri uomini alla salute psico-morale, favorendo la loro liberazione dalla sofferenza. Il direttore filosofico deve essere mondo e irreprensibile, non deve ricercare una vana ricchezza, ma deve tenere una condotta di vita esemplare rispetto a ciò che insegna, inoltre deve esercitare l’amore filosofico puro e rendere presente nel suo stato la Luce dell’Uno-Bene, in tutti i suoi atti.

Il discente che porta a completamento la disciplina prevista ad ogni grado della Scuola può essere esaminato e una volta autorizzato può impegnarsi nell’esercizio della filosofia medica relativo al suo stato di realizzazione, oltre a dedicarsi alla trasmissione della tradizione divina, con scopi provvidenziali benefici ed universali.